Banche: risiko guarda a Pop Sondrio dopo Creval (Stampa)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

L’idea di una stagione di fusioni bancarie alle porte galvanizza la Borsa, che ieri ha premiato i titoli bancari in una seduta euforica che ha visto Piazza Affari in testa ai rialzi delle borse continentali. 

Lo scrive La Stampa aggiungendo che almeno una parte del merito degli acquisti visti ieri sui titoli bancari italiani – molti dall’estero – va all’incentivo del governo: la norma sulla trasformazione delle Dta (attività fiscali differite) in crediti d’imposta che garantisce un premio alle operazioni di aggregazione. Il mercato, alla ricerca di opportunità, scommette sulla Popolare di Sondrio, che ieri ha chiuso in rialzo del 12%, tornando ai livelli pre-pandemia di febbraio scorso. 

L’ipotesi circolata ieri nelle sale operative è quella di un matrimonio a tre con Bper e Bpm per la popolare valtellinese. Ipotesi ancora remota, dato che i contatti tra Bpm e la banca emiliana sono appena oltre le dichiarazioni di Cimbri (numero uno di Unipol, primo socio di Bper) e di Castagna (amministratore delegato di Banco Bpm). Di certo Sondrio, che porterebbe in dote in un’eventuale fusione oltre 900 milioni di asset fiscali trasformabili in crediti d’imposta, è una delle prede favorite nel gioco a incastro delle aggregazioni. 

pev 

(END) Dow Jones Newswires

November 25, 2020 03:01 ET (08:01 GMT)