Unicredit: futuro Mustier in bilico, oggi cda straordinario. Contrasti su nodo Mps

Finanzaonline.con 29.11.20

Spuntano possibili tensioni in casa Unicredit sulla riconferma di Jean Pierre Mustier alla guida della banca. Stando a quanto riferito da Il Sole 24 Ore, oggi si terrà un cda straordinario sul tema governance. Il cda della banca di piazza Gae Aulenti è in scadenza la prossima primavera con l’approvazione del bilancio 2020. Il susseguirsi di voci di M&A, con il dossier MPS che appare sempre più caldo, starebbe creando divisioni all’interno del cda.

Il quotidiano finanziario rimarca come il principale tema che verrà trattato oggi è proprio la posizione del ceo Mustier, che ha sempre ribadito un secco no a operazioni di M&A; di contro il banchiere transalpino ha sempre spinto per portare avanti la scissione in due del gruppo, separando le attività italiane da quelle estere (ipotesi scorporo delle attività estere in una subholding che sarebbe stata controllata al 50% dalla holding italiana). Il cda odierno vedrà anche la presenza del presidente designato, l’ex ministro Piercarlo Padoan, sulla cui scelta Mustier sarebbe stato avvisato solo all’ultimo momento.

Unicredit è anche al lavoro sul nuovo piano strategico. Nei giorni scorsi l’agenzia Reuters aveva riportato fonti secondo cui JP Morgan e Goldman Sachs assisteranno la banca nell’aggiornamento del business plan in programma per il 2° trimestre 2021. Le stesse due banche potrebbero affiancare Unicredit anche sul fronte M&A, con possibile apertura di Mustier a MPS solo in caso di operazione simile a quella realizzata nel 2017 da Intesa Sanpaolo per le due banche venete (Veneto Banca e Popolare Vicenza), acquisite a 1 euro con dote statale da 4,8 miliardi per assorbire costi di ristrutturazione e l’impatto a capitale.