Ue: Basilea vara le regole sulle cartolarizzazioni di npl (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il Comitato di Basilea ha colmato un buco della regolamentazione bancaria introducendo normative specifiche per le cartolarizzazioni di crediti deteriorati. 

Lo strumento è stato utilizzato in passato soprattutto in Italia per pulire i bilanci delle banche. In futuro l’uso potrebbe aumentare in tutta Europa per far fronte all’incremento dei non-performing loans come conseguenza della pandemia. Le regole di Basilea potranno avere un impatto immediato su quelle Ue, in discussione proprio in questi giorni. Le banche temono aggravi patrimoniali e penalizzazioni per il divieto di utilizzare i modelli interni per valutare il rischio dei portafogli di npl. 

Il Comitato di Basilea ha sottolineato di aver varato una normativa meno stringente di quella proposta in consultazione: è stata confermata per i bilanci bancari una ponderazione patrimoniale minima del 100% per la parte senior (in presenza di uno sconto di almeno il 50% rispetto al nominale degli npl), ma è stata data la possibilità di scendere sotto questo livello in caso di impiego di rating esterni. Tuttavia la disciplina secondo le banche è ancora troppo severa, considerando lo sconto sui valori lordi degli npl e la presenza di tranche junior e mezzanine che riducono i rischi per la parte senior. Gli istituti vorrebbero continuare a usare modelli interni invece che rating esterni (a pagamento). I regolatori internazionali di Basilea hanno chiesto che la normativa sia applicata entro il 2023.L’introduzione della disciplina in Europa potrebbe essere rapida. Anche la Commissione Ue ha proposto nei giorni scorsi una ponderazione minima del 100% (si veda MF-Milano Finanza del 25 settembre). I negoziatori del Consiglio aspettavano la posizione di Basilea, a cui potrebbero ora adeguarsi. 

fch 

(END) Dow Jones Newswires

December 01, 2020 02:58 ET (07:58 GMT)