Assoholding: cerca ossigeno per le imprese in crisi (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Bisogna sostenere la liquidità di holding e imprese: per questo Assoholding, associazione che rappresenta le holding finanziarie e di partecipazione, chiede di prorogare la validità dell’articolo 55 del decreto Cura Italia. 

In questa direzione si sta muovendo Barbara Cortese, avvocato, da un mese e mezzo segretario generale dell’ente: la norma va prorogata almeno fino a tutto il 2021, meglio ancora per un biennio. In questo modo sarà possibile coprire le perdite che il perdurare dell’emergenza sanitaria procurerà alle imprese ben oltre la scadenza della previsione normativa ora fissata al 31 dicembre. Ma non basta: occorre chiederne anche il rifinanziamento, che dovrà prevedere uno stanziamento adeguato a bilanciare le perdite subite dalle imprese nel 2020 e quelle che arriveranno l’anno prossimo. 

Assoholding spiega che la norma nasce come forma di sostegno a imprese in difficoltà economica, causa pandemia. È immaginata dal legislatore come pratica virtuosa nella gestione del credito d’imposta, visto che permette di creare nuova liquidità attraverso un meccanismo di cessione di poste inesigibili che danno luogo a crediti d’imposta. Il legislatore ha modificato la disciplina della trasformazione in crediti d’imposta delle attività per imposte anticipate (Dta, Deferred tax asset), ponendo la condizione di cessione di crediti deteriorati per dare vita a nuova liquidità. In sostanza, le imprese cedono a terzi, entro fine anno, i crediti commerciali o finanziari deteriorati trasformandoli in credito d’imposta. 

È un meccanismo virtuoso perché genera liquidità riducendo il fabbisogno connesso con il versamento d’imposte e contributi e al tempo stesso rafforza la disponibilità di cassa in tempi di crisi. Purtroppo il meccanismo terminerà il 31 dicembre e fa riferimento a perdite subite dalle aziende fino al 2019, non considerando le ulteriori perdite che si produrranno in questo anno fiscale e oltre, a causa della crisi. L’ente presieduto da Gaetano De Vito punta ad arrivare a una modifica della ratio stessa della norma, chiedendone proroga e rifinanziamento. Punta inoltre a coinvolgere tutte le associazioni di categoria imprenditoriale nella richiesta a governo e parlamento. 

fch 

(END) Dow Jones Newswires

December 03, 2020 03:13 ET (08:13 GMT)