Banche: moratorie, Eba riattiva le misure (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

L’Eba ha riattivato ieri la possibilità per le banche europee di non classificare automaticamente come crediti in default i prestiti sotto moratoria, anche se resta da chiarire l’impatto su quelle del governo italiano. 

Il provvedimento era già stato in vigore tra aprile a settembre, poi interrotto dal mese successivo. La seconda ondata del Covid ha spinto però l’autorità presieduta da Josè Manuel Campa a ripristinare il meccanismo fino al 31 marzo, con l’obiettivo di evitare che le banche riducano i flussi di credito a famiglie e imprese. Ieri tuttavia l’Eba ha aggiunto due limitazioni. Innanzitutto le banche dovranno mostrare ai supervisori valutazioni secondo cui i prestiti sotto moratoria non diventeranno utp (unlikely to pay). 

In questo modo, l’authority intende assicurarsi che le moratorie non siano una strategia per riclassificare in ritardo posizioni inadempienti.Il secondo vincolo riguarda invece l’introduzione di un tetto massimo di nove mesi per il beneficio, che include il periodo già concesso. Questo limite non vale per le moratorie (come quella Abi-imprese) definite prima del 30 settembre e non più modificate: in questo caso la riclassificazione più favorevole può proseguire fino al termine della moratoria, anche se dura più di nove mesi (fino a marzo 2021 nel caso Abi-imprese). 

fch 

(END) Dow Jones Newswires

December 03, 2020 03:07 ET (08:07 GMT)