Unicredit: accelera sul nuovo ceo (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il vertice di Unicredit accelera sulla nomina del successore di Jean Pierre Mustier. Se ieri il titolo ha provato a recuperare dopo le pesanti perdite di inizio settimana (la seduta si è chiusa in rialzo dello 0,42% a 7,98 euro), il clima di emergenza in piazza Gae Aulenti non è certo rientrato. 

Nel pomeriggio il comitato nomine dell’istituto si è riunito sotto la presidenza di Stefano Micossi per dare il calcio di inizio al processo di selezione del nuovo ceo. Oltre a confermare Spencer Stuart nel ruolo di head hunter (il dossier sarebbe seguito personalmente dal chairman della divisione italiana Carlo Corsi), gli amministratori hanno avviato il confronto sui parametri qualitativi e si sono concentrati su una semplificazione della procedura rinunciando alla creazione di una task force interna. L’obiettivo del cda e del futuro presidente Pier Carlo Padoan è infatti quello di accelerare quanto più possibile per concludere il passaggio di testimone entro il mese di gennaio. Per il momento comunque nessuno si sbilancia sulle tempistiche e l’auspicio rimane quello di impiegare meno dei 40 giorni che nel 2016 servirono per incoronare Mustier. 

Se un nome ancora non c’è, alcuni punti fermi sono già condivisi dal vertice di Unicredit. Il nuovo ad sarà con tutta probabilità italiano, ma dovrà godere della stima del mercato, delle istituzioni e degli altri grandi competitor. La nomina potrebbe del resto rientrare in una ridefinizione più ampia della geografia del potere finanziario. L’obiettivo sarebbe il superamento delle contrapposizioni del passato in nome di una pax bancaria di cui Unicredit costituirebbe un tassello decisivo. Tornando ai candidati, nella city milanese qualcuno scommette già su Marco Morelli (ex Mps), ma si fanno anche i nomi di Andrea Munari (Bnl) e Victor Massiah (ex Ubi). 

fch 

(END) Dow Jones Newswires

December 03, 2020 02:15 ET (07:15 GMT)