Borsa I.: tempi incerti su cessione (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Si apre la settimana dedicata a Borsa spa e alla sua cessione dal London Stock Exchange a Euronext, in cordata con Intesa Sanpaolo e Cdp, per 4,325 miliardi di euro. 

Oggi alle 14 sarà sentito via video conferenza l’attuale amministratore delegato, Raffaele Jerusalmi, in Commissione finanze della Camera nell’ambito dell’indagine conoscitiva da parte delle forze politiche sull’operazione che sta vedendo Piazza Affari e le sue controllate, Mts (la piattaforma internazionale del debito pubblico italiano) ed Elite (le 1.500 società non quotate), passare di mano.Giovedì 17, invece, si aprirà nel pomeriggio il dibattito parlamentare su come è avvenuta la cessione di Borsa al gruppo guidato dal ceo francese Stéphane Boujnah, un tema sollevato da vari gruppi che hanno presentato mozioni critiche sull’operazione (Fdi con Giorgia Meloni, la Lega con Giulio Centemero), mentre è atteso per quel giorno anche il documento a favore del governo. 

Borsa italiana torna quindi al centro del dibattito politico a tre mesi dall’acquisizione di Euronext dal London Stock Exchange. L’operazione resta per ora sospesa perché il venditore, Lse, è in attesa del via libera dell’Antitrust Ue sull’acquisizione di Refinitiv da parte degli inglesi, un progetto che ha costretto Londra a cedere Borsa Spa ad Euronext. Refinitiv è la grande banca dati, valutata 27 miliardi di dollari, in mano a Blackstone (55%) e a Thomson Reuters (45%).Bruxelles due settimane or sono ha fatto slittare di nuovo la deadline per il via libera, questa volta dal 16 dicembre al 21 gennaio. La data ultima potrebbe essere ancora posticipata a marzo, secondo fonti istituzionali di MF-Milano Finanza, dal momento che su questo tema c’è fermento. La ragione è che sono state avanzate ulteriori richieste a Bruxelles da alcuni concorrenti di Refinitiv che temono la creazione di un soggetto monopolista. E il colosso Bloomberg è il primo a temere che la stessa Refinitiv, assieme a Lse, cresca troppo, come ha confermato un paio di giorni fa anche il Financial Times. 

L’Antritrust Ue, intanto, contattato da questo giornale, ha spiegato di aver esteso il termine ultimo per la chiusura dell’operazione «in accordo con le parti» e che ora la deadline per una decisione, sempre «provvisoria», è il 21 gennaio. Borsa sarà tema centrale del dibattito perché il Mef, guidato dal ministro Roberto Gualtieri, ha agito attraverso Cdp (che, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, avrebbe firmato a ottobre un agreement con Euronext per definire una serie di accordi) e Intesa scegliendo come partner la confederazione dei listini, senza sentire la proposta che Six Group (gli svizzeri) e Deutsche Boerse avrebbero fatto. 

fch 

MF-DJ NEWS 

1508:59 dic 2020 

(END) Dow Jones Newswires

December 15, 2020 02:59 ET (07:59 GMT)