Aspi: Trasportounito, manda in tilt ponente genovese

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

“Cinque chilometri di coda sulla viabilità ordinaria del ponente genovese, mezzi pesanti costretti a uscire dall’autostrada e a percorrere a passo d’uomo la via Aurelia da Sampierdarena ad Arenzano, collasso dei traffici merce fra i bacini portuali di Sampierdarena e Prà Voltri, blocco nella consegna dei prodotti alimentari per la grande distribuzione. Queste le conseguenze devastanti della chiusura senza preavviso dei caselli autostradali di Prà e di Pegli sulla A10, chiusura decisa a sorpresa dalla società Autostrade mandando in tilt l’intero sistema della viabilità e del trasporto”. 

“Il tutto – sottolinea in una nota il coordinatore ligure di Trasportounito, Giuseppe Tagnochetti – nel silenzio assordante del Ministro dei Trasporti. Facciamo volentieri a meno di melensi spot istituzionali sul ruolo dell’autotrasporto, quando ormai puntualmente a questa categoria non vengono riconosciuti né rispetto né dignità sul lavoro”. 

“La Prefettura più volte interpellata – sottolinea Trasportounito – ha risposto di non essere in grado di intervenire, perché trattasi di lavori di messa in sicurezza delle infrastrutture. Il Cov continua a non intervenire sulla programmazione dei lavori e nemmeno è in grado di informare gli operatori. Chi è deputato a controllare l’attività delle Autostrade dorme o preferisce far finta di farlo”. 

“E ora per l’autotrasporto coinvolto in una situazione paradossale nel periodo più delicato fra due lockdown, si prospetta la cancellazione di contratti, penali per le ritardate consegne, violazione delle regole di guida a causa delle code e “guerre fra i poveri” fra camionisti e automobilisti invischiati nella polveriera di blocchi stradali”, conclude la nota. 

gug 

(END) Dow Jones Newswires

December 29, 2020 09:20 ET (14:20 GMT)