Unicredit/Mps: Amco, no comment su Piano Npl da 14 mld

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Amco, l’asset management company controllata dal Tesoro e guidata da Marina Natale e Unicredit non commentano le indiscrezioni stampa circa un piano del Mef, primo azionista di B.Mps, per smaltire circa 14 miliardi di euro di Npl in gran parte in pancia alla banca di Piazza Gae Aulenti e facilitare così l’integrazione con il Monte. L’operazione, qualora andasse in porto, alleggerirebbe di molto il parco dei crediti inesigibili di Unicredit che al 30 settembre era pari a 22,7 mld di euro. 

L’indiscrezione, diffusa oggi da Reuters a seguito la notizia di MF dell’11 dicembre che dava conto di una nuova pulizia allo studio del Tesoro per il Monte del Paschi, non trova conferme ufficiali ma secondo quanto riferito da alcune fonti a MF-Dowjones contribuirebbe a quella “dote” aggiuntiva richiesta dalla banca guidata dall’a.d. Jean Pierre Mustier per avviare il merger senza subire impatti patrimoniali. L’istituto di Piazza Gae Aulenti, come anticipato ieri da fonti e dichiarato anche dal leader della Fabi, Lando Sileoni, starebbe chiedendo infatti una “dote” maggiore rispetto all’ipotesi prospettata per convolare a nozze con Rocca Salimbeni in modo da minimizzare gli impatti finanziari sul patrimonio. 

Di recente un portavoce del Cda aveva spiegato che la banca “non accetterà mai alcuna operazione che possa danneggiare gli interessi del gruppo e in particolare la sua posizione patrimoniale”. 

Tuttavia è difficile per la banca avviare una vera e propria trattativa con il Mef finchè non ci sarà un nuovo ceo (va ricordato che l’attuale a.d. Jean Pierre Mustier ha annunciato il passo indietro fino all’arrivo di una nuova figura di vertice). 

Gli addetti ai lavoro si interrogano su quale possa essere in questo contesto il vantaggio offerto da Amco che essendo pubblica e intervenendo in contesti di crisi ha comprato crediti a prezzi reputati non di mercato sollevando però un dibattito sulla concorrenza agli operatori privati. Poche strutture, tuttavia, potrebbero gestire una tale mole di crediti deteriorati ed Amco, che ha di recente rafforzato la sua struttura, ha dimostrato di poter intervenire in situazioni emergenziali di questa taglia. 

cce 

MF-DJ NEWS 

0617:23 gen 2021 

(END) Dow Jones Newswires

January 06, 2021 11:25 ET (16:25 GMT)