B.Mps: da Cda ok a capital plan, senza partner rafforzamento da 2,5 mld

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il Cda di B.Mps ha messo a punto il capital plan che dovrà essere inviato alla Bce entro la fine di gennaio. 

L’istituto guidato dall’a.d. Guido Bastianini ha definito il fabbisogno patrimoniale e messo a punto le modalità e le tempistiche dell’iniezione di risorse. 

Il Piano è stato predisposto con l’obiettivo di trovare una soluzione strutturale per la banca, inclusa un’operazione di M&A che però ancora fatica a palesarsi. 

La realizzazione di una soluzione strutturale è in linea con l’impegno assunto dal Governo italiano nel contesto del Piano di Ristrutturazione 2017-2021 che prevede l’uscita del Mef (primo azionista) dal capitale entro fine 2021. 

Nel caso in cui la realizzazione di una soluzione strutturale non dovesse avvenire nel breve o medio termine, il Capital Plan prevede un rafforzamento patrimoniale di 2,5 miliardi di euro che avverrà – qualora si rendesse necessario – a condizioni di mercato e con la partecipazione pro-quota dello Stato italiano. 

Sulla base delle prime interlocuzioni intercorse con Dg Comp la banca dovrà presentare ulteriori misure di compensazione per il mancato rispetto di alcuni commitment definiti nel Piano di Ristrutturazione 2017-2021. L’approvazione della revisione del Piano di Ristrutturazione da parte di Dg Comp costituisce un prerequisito alla realizzazione del rafforzamento patrimoniale di Mps che, inoltre, dovrà essere approvato anche dalla Bce per quanto di sua competenza. Le interlocuzioni con entrambe le Autorità sono in corso. 

La banca si potrebbe trovare al di sotto del combined buffer requirement, intaccando il Capital Conservation Buffer, a partire dal 31 marzo 2021 e fino alla data di perfezionamento dell’operazione di rafforzamento patrimoniale ipotizzabile per il terzo trimestre 2021. Rocca Salimbeni è attualmente impegnata in operazioni volte a minimizzarne gli effetti. In ogni caso, lo shortfall rientra, come dimensione, all’interno delle flessibilità di utilizzo del Ccb rese pubbliche da Bce nell’ambito del temporary capital relief. 

Nel frattempo la realtà guidata da Bastianini ha completato una cartolarizzazione sintetica con il supporto della Fei e ha acquistato garanzie finanziarie da Sace. Ulteriori azioni, da completare nel corso del primo trimestre 2021, sono attualmente allo studio oltre a quelle che sono già completate nel corso di dicembre e gennaio, tra cui la ricomposizione del portafoglio Btp, beneficiando dei bassi livelli di tasso di interesse e spread. 

Il Cda sarebbe stato anche l’occasione anche fare il punto sul sounding di mercato condotto dagli advisor. Mps è seguita da Mediobanca e ha di recente nominato come consulente anche Credit Suisse che affianca la banca di Piazzetta Cuccia nella valutazione delle alternative strategiche e per una verifica degli interessi di mercato. 

cce 

MF-DJ NEWS 

2819:30 gen 2021 

(END) Dow Jones Newswires

January 28, 2021 13:32 ET (18:32 GMT)