Unicredit: alcuni soci lavorano a ipotesi Banco Bpm (Stampa)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Alcuni soci di Banco Bpm, con il sostegno di almeno uno dei consiglieri indipendenti, starebbero lavorando per sostenere un avvicinamento tra l’istituto di piazza Meda e Unicredit. Lo scrive La Stampa precisando che al momento si tratta solo di un’ipotesi, anche se nel giorno della conferma di Andrea Orcel quale amministratore delegato “identificato”, le indiscrezioni raccolte indicano proprio nell’arrivo del banchiere ex Merrill Lynch lo stimolo dell’iniziativa. I cui esiti, si precisa, dipendono in gran parte da come verrà accolta l’opportunità dal numero uno di Banco Bpm, Giuseppe Castagna. Le voci corrono ancora più veloci di quanto Andrea Orcel impiegherà a entrare in Unicredit e, dopo un primo orientamento, a dare il via alle grandi manovre: quello che tutti si aspettano dal “dealmaker”. 

Ieri, il primo passo: la sua ufficializzazione come futuro ad di Unicredit. La scelta di Orcel è stata approvata all’unanimità dal consiglio. Soddisfatto il presidente Cesare Bisoni, così come il suo successore designato Padoan, che definisce Orcel un “solido leader di respiro internazionale” con una “vasta esperienza e una straordinaria capacità di visione strategica”. Soddisfazione anche da chi, tra i soci, ha sempre visto di buon occhio la carta Orcel. Da CariVerona il presidente Alessandro Mazzucco registra “l’impegno apprezzabile degli organi di governo di Unicredit in un passaggio molto importante per il futuro del gruppo”. Da Crt il segretario generale Massimo Lapucci esprime “piena soddisfazione e apprezzamento per la scelta”. 

Leonardo Del Vecchio, a quanto risulta al giornale, sarebbe più prudente. Orcel va bene, come bene sarebbero andati Flavio Valeri o Diego De Giorgi, nomi a lui graditi. Per un giudizio, quindi, Del Vecchio attenderà il piano strategico. Ma fin d’ora reputa necessario che il cda svolga appieno il suo ruolo, più di quanto non abbia fatto nell’era Mustier. L’ad francese lascerà la guida con ogni probabilità dopo la presentazione dei conti 2020, l’11 febbraio. 

Orcel arriverà con l’assemblea, il 15 aprile. Per coprire questo interregno, ma non solo, nei prossimi giorni il cda sarà impegnato a individuare un direttore generale che entri in carica da subito. I candidati naturali sono quelli già considerati anche come ad. Si parla di Carlo Vivaldi, si citano Francesco Giordano e Niccolò Ubertalli. Orcel dunque avrà ancora tempo per chiudere la causa col Santander (cosa comunque non ostativa per la Bce) e non si taglierà lo stipendio: sarà in linea con gli standard di mercato, anche se sarebbe più alta di quella del suo predecessore. 

In questi giorni esaminerà il bivio di Unicredit: Banco Bpm o Mps? Il cda di Montepaschi oggi esaminerà il piano per il rafforzamento patrimoniale da presentare alla Bce. Secondo le indiscrezioni, la banca senese dovrebbe proporre un piano in due fasi. Prima un bond At1 da 500 milioni e solo in seguito un’emissione di nuove azioni da 1,5 miliardi. Questo per coprire un deficit patrimoniale che, secondo quanto annunciato dall’istituto il mese scorso, viene stimato in 300 milioni al 30 marzo prossimo e in 1,5 miliardi a fine 2021. La tempistica di questo secondo passaggio dipenderà, si spiega, dalla direzione che prenderanno le trattative tra il Tesoro e Unicredit, messe in stand by dalla crisi politica e dal rinnovo del cda dell’istituto di Piazza Gae Aulenti. 

Sull’adeguatezza del piano rispetto alle esigenze di capitale si dovrà esprimere la Bce mentre all’Antitrust Ue toccherà autorizzare l’iniezione di capitali pubblici. Passaggio importante: il temporary framework sugli aiuti di Stato consente ricapitalizzazioni pubbliche senza burden sharing solo in presenza di esigenze di capitale determinate dalla pandemia. D’altra parte, per il Tesoro, quella di Unicredit è l’unica strada percorribile per dismettere la propria quota del 64% nella banca senese. 

La data room aperta la settimana scorsa non ha ancora avuto accessi, spiega una delle fonti interpellate. Per questo, la struttura tecnica continua la ricerca di soluzioni tali da rendere l’operazione conveniente per Unicredit. 

vs 

(END) Dow Jones Newswires

January 28, 2021 03:07 ET (08:07 GMT)