Banche: Ance, circa 70 mld nuovi Npl in 2021-22

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Nel 2021 si stimano 37 miliardi di nuovi Npl e nel 2022 di 29, ossia circa 70 miliardi nuovi crediti deteriorati, soprattutto nel segmento imprese”. Sono le stime di Banca Ifis citate, durante un’audizione in commissione banche, dal vicepresidente dell’Ance, Rodolfo Girardi. 

“Su questi numeri -ha precisato- pesano alcune dinamiche che dal 30 giugno 2021 avranno un impatto devastante sulla vita delle imprese, 4 eventi che potrebbero determinare seri problemi di sopravvivenza per molte imprese del settore, una vera e propria “tempesta perfetta”: la nuova, folle, definizione di default, molto più stringente rispetto al passato, e l’entrata in vigore dell’obbligo copertura delle perdite attese (il cosiddetto “calendar provisioning”), che determineranno una nuova “fame” di capitale per le banche; il termine della moratoria sui crediti; la fine dell’accesso “libero” al Fondo Pmi; il codice della crisi d’impresa”. Sono “quattro eventi che metteranno in crisi non solo le imprese ma anche le banche italiane”, ha puntualizzato Girardi. 

Secondo l’Ance si tratta di “un tempismo, soprattutto da parte dell’Eba, che rischia di compromettere fortemente anche l’efficace utilizzo delle risorse del Recovery Plan e quindi la possibilità di assicurare all’Italia una crescita sostenuta e continua del Pil nei prossimi anni, creando ricchezza e quindi le risorse necessarie per il ripagamento del debito pubblico”. 

Per l’associazione e’ quindi necessario un “duplice intervento da parte del legislatore: favorire la rinegoziazione del debito delle imprese in crisi finanziaria direttamente con le banche e uno strumento per la ricapitalizzazione delle imprese”. 

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(END) Dow Jones Newswires

February 02, 2021 06:57 ET (11:57 GMT)