Mps, i sindacati all’attacco: “Del Vecchio frena la fusione con UniCredit”

Affariitaliani.ti 14.2.21

Il segretario generale della Fabi Lando Maria Sileoni: “Se salta Mps, salta l’interno sistema bancario del Paese”

Mps, i sindacati all'attacco: "Del Vecchio frena la fusione con UniCredit"

“Il governo guidato da Mario Draghi dovrà trovare una soluzione e mettere in salvataggio Montepaschi, magari anche attraverso un’asta internazionale. La crisi del governo Conte ha provocato un rallentamento nella operazione con Unicredit. Ma le resistenze interne di importanti azionisti italiani di UniCredit e di Mediobanca, come Leonardo Del Vecchio, che non vedono di buon occhio l’integrazione con Montepaschi, potrebbero creare ulteriori incertezze e rallentamenti”.about:blank

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Lo ha detto il segretario generale della Fabi(Federazione Autonoma Bancari Italiani), Lando Maria Sileoni, intervistato durante la trasmissione Omnibus su La7. “Il Tesoro, con l’ottimo direttore generale Alessandro Rivera, è determinato ad andare avanti, mettendo sul piatto risorse economiche importanti”.

“Finora le pessime gestioni di Mps, per cui sono stati varati aumenti di capitale da 20 miliardi di euro in sette anni, di cui 6,5 miliardi a carico dello Stato – prosegue il capo della Fabi, il primo sindacato italiano nel settore del credito – sono state pagate soltanto dalle lavoratrici e dai lavoratori della banca con i loro sacrifici, mentre i veri responsabili l’hanno fatta franca”. “Se salta Mps, salta l’interno sistema bancario del Paese“, ha concluso Sileoni, ricordando che “lo Stato italiano ha speso meno di tutti in Europa per i salvataggi bancari”.