UBS torna in tribunale per impugnare la multa record di 4,5 miliardi di euro

Due anni dopo la sua condanna in primo grado, la banca svizzera deve adottare una nuova strategia lunedì davanti ai giudici in appello. Le sentenze della Corte di Cassazione da allora potrebbero avere conseguenze al ribasso sull’importo della sanzione.

UBS ha accantonato solo 450 milioni di euro di accantonamento per questo caso.
UBS ha accantonato solo 450 milioni di euro di accantonamento per questo caso. (Shutterstock)

Di Valerie de SennevillePubblicato il 7 marzo 2021 alle 11:14 Aggiornato il 7 marzo 2021 alle 13:14 lesechos.fr

È un pubblico di 4,5 miliardi di euro. Il gigante finanziario svizzero UBS AG è pronto. Da questo Lunedi fino al 24 marzo, nella solenne prima camera della Corte d’appello di Parigi, i giudici saranno ancora una volta tuffo nei segreti dei “libri di latte”, questo vasto sistema di porta a porta dei ricchi. Clienti, tra i petits fours e evasione fiscale, che la banca svizzera avrebbe istituito in Francia per aprire conti in Svizzera all’insaputa delle autorità fiscali francesi.

Il 20 febbraio 2019, UBS è stata riconosciuta colpevole di propaganda illecita e riciclaggio di frode fiscale e condannata alla più grande sanzione mai imposta dai tribunali francesi : 4,5 miliardi di euro, inclusa una multa record di 3,7 miliardi e 800 milioni dovuta allo Stato francese come danni. La sua controllata francese è stata condannata, per complicità negli stessi fatti, a una multa di 15 milioni di euro e cinque ex dirigenti o dirigenti della banca, a condanne da sei a diciotto mesi con sospensione della pena, accompagnate da multe da 50.000 a 300.000 euro.