B.Carige: fondo prepara ritorno in Borsa in estate (Stampa)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il Fondo interbancario resterà l’azionista di controllo di Carige, accompagnando l’istituto al ritorno a piazza Affari per poi, dopo l’estate, cercare un compratore per il pacchetto di controllo. La decisione del Fondo, partecipato dal sistema bancario italiano e titolare dell’80% del capitale di Carige dal gennaio 2020, è la conseguenza della volontà di Ccb di non esercitare l’opzione per comprare la quota in Carige verrà formalizzata oggi dopo la riunione del comitato di gestione. 

Tra le banche partecipanti, scrive La Stampa, c’è una certa serenità sulla possibilità di trovare un acquirente, anche se sui tempi nessuno azzarda ipotesi. La banca intanto prosegue con il progetto di riammissione agli scambi di piazza Affari, dove il titolo Carige è sospeso dal commissariamento del 2 gennaio 2019. I legali dello studio Bonelli Erede stanno predisponendo il prospetto informativo da sottoporre a Borsa e Consob e l’obiettivo è tornare alle contrattazioni entro l’estate. Il paradosso è che in caso di quotazione, Ccb avrebbe – ai sensi del contratto stipulato nel 2019 – pagato un prezzo molto più basso dei 300 milioni fissati in caso di titolo non quotato. 

L’accordo del 2019 prevede infatti che il prezzo della call di Ccb è pari al minore tra il prezzo di Borsa e il prezzo di carico della quota del Fondo (oltre 600 milioni di euro) più un ulteriore sconto variabile. Considerato un patrimonio netto di 1,38 miliardi di Carige al 31 dicembre 2020 e i multipli espressi dalla banche quotate, più lo sconto, il prezzo si avvicinerebbe allo zero. Proprio questo accordo potrebbe fissare un benchmark al quale i futuri soggetti potenzialmente interessati a Carige vorranno avvicinarsi. Intanto, il Mef dal canto suo continua a lavorare alla fusione con Unicredit. 

pev 

(END) Dow Jones Newswires

March 17, 2021 04:06 ET (08:06 GMT)