Bper: Cimbri, avra’ mani libere per risiko (Sole)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

“Il nuovo board di Bper avrà certamente le mani libere. Come azionisti valuteremo tutte le opzioni strategiche avendo cura di valorizzare il fatto che per noi la banca non è solo un investimento finanziario ma anche un canale distributivo dei nostri prodotti”. 

Lo afferma in un’intervista al Sole 24 Ore, Carlo Cimbri, a.d. di Unipol, azionista di Bper con una partecipazione del 19% circa. Le opzioni in teoria non mancano. Sondrio, partner nella bancassicurazione, “anche questa è un’ipotesi affascinante. È l’ipotesi più naturale per la storica vicinanza a Bper, con cui ci sono diversi aspetti in comune, dal risparmio gestito (Arca sgr, ndr) alla bancassurance, dove noi siamo partner. Se Sondrio decidesse di trasformarsi in Spa sarebbe logico per Bper avviare un dialogo anche perché è un’ottima banca. Ma di certo non saremo noi, legati alla Popolare Sondrio da una lunga amicizia, a forzarla a trasformarsi in Spa, nella sua attuale dimensione popolare siamo comunque a nostro agio”, afferma Cimbri. 

Sull’ipotesi che il dossier Carige, finito qualche anno sul tavolo di Bper, possa tornare d’attualità, il top manager dice “non conosco le condizioni di Carige oggi. Però penso che un Ceo abbia il dovere di valutare tutte le opportunità, se combaciano bene e sono compatibili con lo stato in cui è la banca in quel momento. Senza preclusioni”. 

Invece, l’ipotesi B.Mps “per quanto ne so non c’è mai stata. Crescere è importante, ma facendo operazioni razionali in termini di proporzioni. Mi pare che le dimensioni di Mps siano esagerate per Bper”. 

“Mediobanca per noi rimane investimento finanziario. Restiamo spettatori di ciò che accade”, assicura l’a.d. di Unipol, in qualita’ di azionista con il 2% circa. 

pev 

(END) Dow Jones Newswires

March 19, 2021 03:47 ET (07:47 GMT)