Governo: ancora liquidità per le imprese (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Governo al lavoro per non bloccare le fonti di liquidità alle imprese ancora colpite dalla pandemia. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza l’obiettivo è quello di estendere oltre la scadenza del 30 giugno le garanzie pubbliche per i finanziamenti e se possibile anche le moratorie sui crediti, come più volte chiesto dall’Abi. 

Una mossa che si sarebbe voluta anticipare da parte di molte forze politiche già con la conversione del decreto Sostegni, attualmente in Senato per la conversione. Ma non ci sono molte munizioni a disposizione: per gli emendamenti infatti la dote è di circa 550 milioni di euro. E comunque occorrerà anche del tempo per negoziare le misure con Bruxelles, anche se l’estensione del Temporary Framework fino alla fine dell’anno sarà sicuramente d’aiuto. 

Per questo l’idea che si starebbe facendo avanti sarebbe quella di inserire i nuovi provvedimenti pro-liquidità nel prossimo decreto che dovrebbe contenere le nuove misure di sostegno all’economia da varare in aprile. Prima infatti sarà necessario adottare il Documento di Economia e Finanza, atteso da calendario per il prossimo 10 aprile, nel quale si prevederà, come già annunciato dal premier Mario Draghi, un nuovo scostamento di bilancio, verosimilmente tra i 20 e i 30 miliardi di euro per finanziare i nuovi sostegni alle categorie più colpite dalle chiusure. E in questo quadro dovrebbero inserirsi anche le misure proliquidità. In particolare per le garanzie pubbliche, oggi a valere sul Fondo centrale di garanzia per le Pmi e Sace per le medie e grandi imprese, si starebbe valutando anche di provare a estendere la durata dei rimborsi, oggi fino a 10 anni per importi entro 30 mila euro e sei anni per gli altri. Mentre per risolvere la questione delle moratorie, molto spinosa perché un allungamento rischia di far ricadere quei crediti nella rete della riclassificazione del rischio, si sarebbe ragionato al Mef anche di provare a bypassare il problema prevedendo la ripresa del pagamento dei soli interessi, ma la partita in Europa resta complessa. Non a caso lunedì l’Abi è tornata a parlare dell’importanza del prolungamento delle moratorie e della sterilizzazione dei loro effetti con il commissario agli Affari economici Ue Paolo Gentiloni. 

Quanto alle garanzie il percorso dovrebbe essere più agevole ma al momento è difficile immaginare se la procedura potrà restare identica all’esistente o prevedere modifiche. 

red/lab 

MF-DJ NEWS 

2408:08 mar 2021 

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March 24, 2021 03:09 ET (07:09 GMT)