Creval: ok comunicato Opa C.Agricole I., prezzo non congruo

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il Cda di Creval ha approvato all’unanimità il comunicato relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria sulla totalità delle azioni ordinarie promossa da Credit Agricole Italia. 

Il Board, spiega una nota, esaminati termini e condizioni dell’Opa descritti nel Documento di Offerta, tenuto conto delle fairness opinion rilasciate dagli advisor finanziari BofA Securities e Mediobanca, pur riconoscendo che l’integrazione di una banca commerciale solida e ben posizionata quale è il Creval con un gruppo bancario come CAI possa generare benefici, ritiene che il corrispettivo dell’Offerta pari a 10,500 euro per azione Creval (cum dividendo) non sia congruo da un punto di vista finanziario. 

Il Consiglio si è inoltre avvalso del supporto dell’advisor finanziario Intermonte e dell’advisor legale Cappelli RCCD. 

In particolare, il Board ritiene che Creval presenta diversi elementi distintivi e di valore in ottica stand-alone che si ritiene debbano essere adeguatamente valorizzati e considerati; la banca possiede una elevata eccedenza di capitale grazie ad una dotazione patrimoniale da best in class. Si registra inoltre un significativo miglioramento del profilo di rischio in anticipo rispetto al target fissato per il 2023 dal Piano Industriale; un miglioramento dell’efficienza operativa con elevata riduzione degli oneri operativi nell’esercizio 2020, in anticipo rispetto ai target fissati dal Piano Industriale e un progressivo miglioramento dell’attività commerciale a supporto dell’obiettivo di una redditività sostenibile. 

Il management sottolinea inoltre come al 31 dicembre 2020 Creval presenta DTA non iscritte in bilancio da perdite fiscali ed eccedenze ACE per circa 181 milioni. Le aspettative reddituali dovrebbero consentire la possibilità di iscrivere tali DTA negli esercizi futuri, per un ammontare stimato in circa 30 milioni medi annui (nel periodo 2021-2026). Il Cda sottolinea anche la necessita’ di considerare il significativo livello di patrimonializzazione di Creval al fine di apprezzare adeguatamente l’effettiva redditività della Banca in termini comparativi. 

Inoltre, prosegue la nota, Creval presenta diversi elementi di valore in ottica di M&A che si ritiene debbano essere adeguatamente valorizzati e considerati nell’Opa. In particolare benefici fiscali derivanti dalla conversione in crediti di imposta di Deferred Tax Assets (DTA) nel contesto della possibile aggregazione tra CAI e Creval in base a quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2021, approvata dopo l’annuncio dell’Offerta; significative potenziali sinergie e rilevanti effetti positivi a conto economico realizzabili tramite l’aggregazione di CAI con Creval; un ulteriore buffer di capitale potenzialmente impiegabile in iniziative strategiche considerando i ratios patrimoniali target di Credit Agricole; diversi elementi di valore ed elementi distintivi riguardanti Creval, sia in ottica stand-alone che di M&A, sono evidenziati anche da alcuni investitori istituzionali Azionisti di Creval e da alcuni analisti finanziari. Viene evidenziato che il titolo Creval, a seguito dell’annuncio dell’Offerta, ha trattato costantemente a significativo premio rispetto al Corrispettivo. Inoltre CAI potrebbe beneficiare di un rilevante goodwill negativo derivante dalla possibile acquisizione di Creval. Infine il premio del 21,4% rispetto al prezzo ufficiale delle Azioni al 20 novembre 2020 (ossia il Giorno di Borsa Aperta precedente la Data di Annuncio), così come gli altri premi dichiarati da CAI rispetto alle varie medie dei prezzi di mercato di Creval illustrate nel Documento di Offerta, ha una limitata valenza informativa perche’ l’annuncio dell’Offerta è avvenuto in un periodo in cui il titolo Creval stava attraversando un percorso di progressivo apprezzamento; i vari periodi temporali utilizzati da CAI nel Documento di Offerta per esprimere il premio implicito hanno limitata significatività in quanto risultavano fortemente influenzati dall’impatto della diffusione della pandemia da COVID-19, ivi incluse le relative fasi maggiormente acute, oppure, nel periodo precedente, non riflettevano ancora il progressivo apprezzamento da parte del mercato dell’implementazione delle iniziative strategiche previste dal Piano Industriale e il titolo Creval su base stand-alone avrebbe potuto beneficiare del trend positivo registrato dal settore bancario in generale nel periodo successivo alla promozione dell’Offerta, in particolare a seguito dell’annuncio del Governo Draghi. 

Infine il Creval ricorda che in caso di successo dell’Opa, gli azionisti che non dovessero aderire all’offerta sarebbero tutelati da alcuni presidi previsti dalla legge. 

com/lab 

(END) Dow Jones Newswires

March 29, 2021 02:45 ET (06:45 GMT)