ACS cerca alleanze per l’offerta di Autostrade, sostenuta dal Governo ItalianoL’azienda presieduta da Florentino Pérez conferma il proprio interesse per la rete autostradale italiana

9 APRILE 2021 – 10:00 elpais.com

Autostrada A1 Milano-Napoli, di proprietà di Autostrade.

Autostrada A1 Milano-Napoli, di proprietà di Autostrade.

ACS ha confermato questo venerdì alla National Securities Market Commission (CNMV) di aver inviato una lettera al Consiglio di Amministrazione di Atlantia in cui esprime “il proprio interesse a partecipare, insieme ad altri possibili investitori”, all’acquisizione della propria partecipazione presso Autostrade per l’Italia (ASPI), la più grande rete autostradale italiana , per un valore compreso tra 9.000 e 10.000 milioni di euro.

Il gruppo presieduto da Florentino Pérez sottolinea che tra i possibili investitori con cui può allearsi c’è la banca Cassa Depositi e Prestiti (CDP), controllata principalmente dal Ministero dell’Economia italiano. Accade così che questa entità abbia presentato anche un’offerta per ASPI, insieme ai fondi Blackstone e Macquarie per 9.000 milioni di euro.

Pérez ha già confermato agli analisti all’inizio di questa settimana la sua intenzione di intraprendere questa operazione con l’obiettivo di creare un grande gruppo infrastrutturale europeo legato alle autostrade con gran parte dei 5.000 milioni di euro che ACS entrerà dalla cessione della sua divisione industriale Cobra a Vinci .MAGGIORI INFORMAZIONIACS offre 10.000 milioni per Autrostrade, la più grande rete autostradale d’ItaliaTuttavia, il presidente di ACS ha chiarito che qualsiasi movimento in tal senso dovrà sempre contare “con la volontà del Governo italiano”, poiché è il primo interessato ad acquisire le autostrade transalpine dopo un accordo che ha costretto Atlantia a metterle in campo. vendita dopo il crollo di un ponte a Genova nell’estate 2018 .Tentativi fallitiPer questo motivo ACS ha aperto la possibilità di compiere l’operazione insieme ad altri azionisti rilevanti, nel caso in cui Atlantia respinga l’ultima offerta inviata dal Dirigente di Mario Draghi, come ha fatto in numerose occasioni negli ultimi mesi. Il consorzio che ha presentato l’altra offerta è guidato da CDP, con il 51%, e dai due fondi con il 24,5% ciascuno. Nella stessa potrebbe essere integrato ACS, che invece non ha la capacità di affrontare da solo i 10 miliardi di euro che Autostrade costa, visto che per Cobra ha ricevuto 4,9 miliardi.https://6b6f90a1c67f814669b58d2922b460d9.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-38/html/container.htmlIl management di Atlantia si è riunito questo giovedì per discutere l’ultima delle offerte inviate dall’Esecutivo italiano dopo diversi tentativi infruttuosi. Il suo consiglio di amministrazione ha confermato la ricezione della lettera inviata da Florentino Pérez e l’interesse mostrato da ACS ad acquisire una partecipazione in ASPI, come è nota la società che gestisce le strade a pedaggio, controllata all’88% da Atlantia.L’italiano ha dichiarato che prenderà in considerazione questa offerta, “in consorzio con altri investitori italiani e internazionali”, e che nei prossimi giorni terrà una serie di incontri per adottare le decisioni che riterrà opportune. Allo stesso modo, il Consiglio di Atlantia di questo giovedì è servito per iniziare ad esaminare l’offerta presentata dal Governo italiano insieme ai suoi partner, con assistenza legale e finanziaria, sebbene non abbia avanzato ulteriori dettagli al riguardo.