Aspi: ore decisive per l’accordo (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Lavori in corso e ore decisive nella partita per la cessione di Autostrade per l’Italia. L’obiettivo ormai dichiarato è riuscire a capire che direzione prenderà la trattativa tra Atlantia e il consorzio guidato da Cdp di cui fanno parte anche Blackstone e Macquarie. 

L’impressione, dopo una settimana di lavori intensi, è che ci sia una forte volontà di trovare un’intesa, ma la partita resta complicata e delicata al tempo stesso e il prossimo step potrebbe risultare una sorta di «o dentro o fuori». Il cda di Atlantia è pressato da alcuni azionisti che vorrebbero strappare il prezzo più alto possibile e in più deve ora fare i conti anche con l’ombra di Florentino Perez, che ha fatto irruzione nella partita inviando una manifestazione di interesse per Aspi la scorsa settimana. L’offerta vincolante sul tavolo fatta pervenire dal consorzio Cdp valuta l’equity di Aspi 9,1 miliardi, prevede che i ristori per il mancato traffico causa Covid (circa 400 milioni) se e quando deliberati vengano corrisposti ad Atlantia, ma prevede anche potenziali indennità (tra danni indiretti e cause legali) per 800 milioni. 

La base di partenza è questa e salvo sorprese non dovrebbe cambiare in maniera sostanziale. Il lavoro di questi giorni e di queste ultime ore ha implicato quindi apportare modifiche tali da accontentare entrambe le parti. Un lavoro evidentemente non semplice, tanto che qualcuno continua a guarda alla Spagna e ai progetti della Acs di Perez. C’è chi sostiene che quest’ultimo stia lavorando a un documento più dettagliato di quanto non fosse la lettera con la manifestazione di interesse inviata la settimana scorsa, ma resta che prima di arrivare a un’offerta vincolante servirà del tempo, che non è detto possa esserci. 

fch 

(END) Dow Jones Newswires

April 16, 2021 02:09 ET (06:09 GMT)