La neve sottratta all’invernoe impacchettata in estate – L’iniziativa in Piemonte grazie a una tecnologia svizzera

Immagini articolo

GIANFRANCO QUAGLIA 01.05.2021 caffe.ch

Prendi, impacchetta e porta a casa. Che cosa? La neve. Per gli amanti della precisione, 6mila metri cubi di manto nevoso sottratti all’inverno e conservati durante l’estate per bruciare i tempi e anticipare la prossima stagione sciistica.
Riale di Formazza, confine con la Svizzera, 1800 metri di quota. Gianluca Barp, albergatore e gestore del Centro fondo di Riale, due anni fa l’aveva dichiarato quasi per scherzo: “Macché cannoni! Facciamo una cassaforte della neve, così apriremo prima degli altri quando tutti saranno ancora chiusi e gli appassionati cercheranno le piste”. Così è nata la prima “Snowfarming”, la fattoria della neve. L’inverno stava finendo e Gianluca Barp, aiutato da altri visionari coraggiosi, raccoglieva cumuli di manto nevoso, li accatastava e copriva il tutto con un maxi-telone e cippato. Un progetto empirico, ma efficace. Qualcuno scuoteva la testa o sorrideva, alla fine nell’incredulità di molti l’esperimento era risultato positivo: nel tardo autunno, con quella neve accatastata e poi stesa sui prati era stato compiuto il miracolo di una pista. Al punto da richiamare atleti dello sci per i ritiri e gli allenamenti.
Tuttavia quell’idea andava strutturata e resa più solida e sicura. E qui è venuta in aiuto la tecnologia d’oltreconfine, la Svizzera. Una ditta di Thun, la “Snow Makers”, con Marco Bieri, ha deciso di rispondere all’invito di Barp ed è nato un sodalizio stretto. Non più cippato e teloni improvvisati, ma un progetto che comprendesse interventi mirati con tecniche d’avanguardia. Ora le neve è impacchettata e raccolta in teli geotermici che preservano il più possibile dal caldo. Cuciti l’un l’altro in modo tale da formare un maxi-telone in grado di preservare sino a 6mila metri cubi di manto nevoso. Un massa di materia prima necessaria per assicurare una pista lunga almeno due chilometri e mezzo. Una notevole differenza rispetto ai 500 iniziali ottenuti con duemila metri cubi. L’oro bianco riposa da aprile a ottobre in una sorta di letargo fruttuoso, come fosse in un caveau di una banca. È la materia prima che genera interessi e assicura anche il benessere e l’economia degli operatori.
La fattoria della neve di Formazza è la seconda in Italia dopo quella di Livigno, in Lombardia. Ma nell’Alto Piemonte, dove negli ultimi inverni la scarsità di neve si è fatta sentire mettendo in crisi tutto il sistema del “circo bianco”, l’iniziativa è accolta come manna dal cielo, perché il settore turistico ha bisogno di essere rilanciato, soprattutto dopo l’ultima annata messa in ginocchio anche dal Covid.
La cassaforte della neve di Formazza, collocata in una zona riparata rispetto all’esposizione solare che diminuirebbe l’effetto geotermico, sarà aperta tra ottobre e novembre, quando le temperature si abbasseranno a sufficienza per stendere il manto ibernato durante l’estate. Gianluca Barp e Marco Bieri hanno vinto la scommessa. “Il nostro obiettivo – dice l’albergatore – è quello di creare un fondo adatto agli allenamenti delle squadre. Vogliamo inserirci sempre di più nelle strategie delle nazionali, che cercano campi di gara pronti per gli allenamenti già in autunno e Formazza può diventare punto di riferimento”.
La Svizzera è all’avanguardia nella tecnologia dei teli geotermici o geotessili creati per conservare la neve dallo scioglimento dovuto anche al cambiamento climatico. I primi furono installati sulle Alpi nel 2004. Attualmente sono utilizzati in nove siti, tra cui il ghiacciaio del Rodano, in Vallese, dove hanno lo scopo di preservare l’accesso a una grotta artificiale di ghiaccio, tra le principali attrazioni turistiche delle Alpi.01.05.2021

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.