B.P.Sondrio: Pedranzini, esploriamo chance per alleanze e combinazioni business

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

La Banca Popolare di Sondrio continua a lavorare per sviluppare un business diversificato e al contempo monitora l’evoluzione del contesto “esplorando opportunità per nuove combinazioni di business, partnership, soluzioni che consentano di continuare a investire per creare valore”. 

Lo dichiara a MF-Dowjones, il direttore generale della Banca Popolare di Sondrio, Mario Alberto Pedranzini, al termine dell’assemblea degli azionisti che ha rinnovato gli organi sociali, approvato il bilancio 2020 e il riparto dell’utile, che prevede la distribuzione di un dividendo unitario lordo di 0,06 euro. 

“Lavoriamo poi per sviluppare un business diversificato, fatto di tante realtà, che possano soddisfare le diverse esigenze del mercato, ma sempre compatibili con la nostra Carta dei valori”, ha aggiunto. 

Il banchiere nelle sue considerazioni fa un riferimento esplicito all’andamento del titolo. “La performance positiva del nostro titolo, al di là della componente speculativa, nel contempo testimonia l’attrattività del gruppo e gli elementi di valore oggi confermati”. 

Tra le priorità la vicinanza al territorio e alle aziende nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. “Sosterremo l’accesso delle nostre aziende clienti alle risorse messe in campo da Governo e Unione Europea per il tramite del Pnrr, in particolare concentrandoci sul supporto delle filiere industriali in cui siamo più presenti e abilitando quel gioco di squadra virtuoso tra pubblico e privato che può sostenere la volontà di riscatto degli attori economici più impattati dalla crisi nei nostri territori”. 

L’a.d. ricorda quindi alcuni numeri. “I risultati dello scorso anno e del primo trimestre 2021 confermano la solidità della Banca Popolare di Sondrio e la sua capacità di stare accanto a imprese e territori, pure nei momenti più difficili. Nel 2014, ultimo aumento di capitale in ordine di tempo, ci sono stati consegnati 343 milioni di euro. Ebbene, da allora abbiamo accumulato utili netti per 857 milioni di euro, quindi circa 2,5 volte tanto. Ne abbiamo distribuito il 20% sotto forma di dividendi, circa 168 milioni di euro. Abbiamo pagato imposte per 370 milioni di euro. Abbiamo accresciuto gli impieghi di oltre 6 miliardi di euro, con un incremento medio annuo del 4,3%. Abbiamo dato lavoro ai giovani, assumendo 855 nuovi collaboratori. Vogliamo continuare a essere protagonisti, valorizzando la nostra storia e la nostra identità. 

Siamo orgogliosi che la Comunità della banca si confermi vivace anche in questi periodi di chiusure e incertezze”. 

Quanto alla novità emersa in termini di governance (si è trattata della prima assemblea nella storia della banca a vedere due liste in corsa), ha spiegato: “La novità rappresentata dalla nuova lista di minoranza in Cda rappresenta un ulteriore stimolo alla dialettica, con la consapevolezza che il sostegno e la soddisfazione dei nostri soci restano ampi”. 

cce 

MF-DJ NEWS 

1119:39 mag 2021 

 

(END) Dow Jones Newswires

May 11, 2021 13:40 ET (17:40 GMT)