Immobiliare: Draghi stoppa Berlusconi in Sardegna (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

I sogni immobiliari di Silvio Berlusconi, durati oltre trent’anni, vengono infranti dal governo Draghi. I piani, lungamente perseguiti in Sardegna da Fininvest Real Estate, si sono dovuti bruscamente interrompere, al pari di quelli di altri immobiliaristi e imprenditori, a fine marzo quando il Consiglio dei ministri ha sollevato un’eccezione di anticostituzionalità al cosiddetto Piano Casa varato dalla Regione a guida Centrodestra (il governatore Christian Solinas è il segretario del Partito Sardo d’Azione) congelando di fatto ogni progetto in essere. 

Questo perché l’impianto della norma regionale approvata dopo una serie fiume di riunioni consiliari e assemblee avrebbe concesso un eccessivo aumento delle cubature, mettendo a rischio le campagne e facendo emergere un potenziale rischio d’impatto ambientale. Lo stop di Draghi crea quindi problemi ai piani del braccio immobiliare di Fininvest. La società presieduta da Adriano Galliani, infatti, dopo anni era riuscita a completare il masterplan relativo ai progetti di sviluppo dell’area di sua proprietà, in provincia di Olbia: si tratta di terreni, a Capo Ceraso-Murta Maria costati 16,16 milioni e oggi iscritti a bilancio (2020) a un valore di carico di 2,98 milioni dopo avere effettuato svalutazioni per 13,36 milioni. 

«Tale intricata situazione potrebbe sortire l’effetto di allontanare ulteriormente nel tempo il concretizzarsi delle legittime aspettative della controllata (Costa Turchese, ndr) che da oltre un trentennio attende di poter dare avvio alle attività di sviluppo urbanistico delle aree» si legge nella relazione di bilancio di Fininvest RE consultata da MF-Milano Finanza. L’obiettivo era di realizzare hotel di lusso e strutture ricettive e si sarebbe dovuto affiancare alla proprietà di Silvio Berlusconi, ovvero Villa Certosa (4.500 metri quadrati, oltre a 7 ettari di terreno) a Porto Rotondo. Va detto che, con ogni probabalità, una volta ottenuto l’ok definitivo dal Comune di Olbia (giunta Forza Italia) e dalla regione Sardegna la holding guidata da Marina Berlusconi e Danilo Pellegrino avrebbe cercato uno sviluppatore immobiliare a cui cedere l’asset e il relativo vasto cantiere, magari condividendo in parte l’impegno finanziario. Nel frattempo, dal punto di vista della valorizzazione del patrimonio immobiliare, dopo la vendita di due appartamenti a Roma (incasso complessivo di 900mila euro), Fininvest RE sta per definire la cessione di un altro appartamento, sempre nella capitale, di ben altro valore (1,68 milioni) e intende dismettere gli ultimi tre cinema rimasti in portafoglio: Fiamma, Giulio Cesare e King. Mentre Villa Gernetto, che costa sempre 1,5 milioni all’anno di manutenzione, ospita alcuni uffici e attività del Monza Calcio, anch’esso controllato da Fininvest. 

fch 

 

(END) Dow Jones Newswires

May 19, 2021 02:41 ET (06:41 GMT)