Npl: un affare da retail (Mi.Fi.)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Sinora l’investimento nei crediti deteriorati è stato appannaggio di fondi e attori istituzionali. Benché spesso molto redditizi, infatti, gli npl sono considerati troppo rischiosi e complessi per i piccoli risparmiatori. 

La startup milanese Profit Farm, spiega Milano Finanza, punta a ribaltare l’assunto, aprendo al retail tramite una piattaforma di lending crowdfunding e minimizzando il rischio di insolvenza. “La nostra idea è rendere questo mercato effervescente accessibile anche al risparmio privato”, spiega Cristiano Augusto Tofani, co-fondatore e presidente della società. “Selezioniamo solo crediti all’ultimo miglio il cui incasso è pressoché certo perché sono assistiti da sentenza passata in giudicato e perché il debitore è la pubblica amministrazione o altri soggetti egualmente solvibili”. 

Dove sta allora il guadagno di una simile operazione per il creditore cedente e per l’investitore? Tutto dipende dal fattore tempo. Benché certi, liquidi ed esigibili, infatti, questi crediti restano incerti nei tempi di riscossione, di norma compresi fra 12 e 24 mesi. Le imprese e gli altri detentori possono quindi avere interesse ad anticipare l’incasso a fronte di uno sconto riconosciuto alla piattaforma. Per i risparmiatori, invece, l’opportunità di rendimento risiede proprio nel ritardo con cui la pubblica amministrazione spesso salda le proprie pendenze. “In attuazione di una direttiva comunitaria la legge impone a tutti i debitori ritardatari, p.a. inclusa, di pagare interessi moratori pari al tasso Bce aumentato dell’8%”, sottolinea Tofani, che quotidianamente si occupa di npl nelle vesti di avvocato. 

red/lab 

MF-DJ NEWS 

3109:44 mag 2021 

 

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May 31, 2021 03:45 ET (07:45 GMT)