Banche: dopo il rinnovo Gacs per 3 mld (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il rinnovo della garanzia pubblica sulle cartolarizzazioni di crediti deteriorati (Gacs) potrebbe aprire una nuova stagione di derisking per le banche italiane. Lo strumento, introdotto nel 2016 dal governo Renzi, è già reduce da un paio di proroghe e, dopo la scadenza dello scorso 27 maggio, a giorni sarà con ogni probabilità rinnovato per un altro anno. Minime le modifiche attese dagli operatori, tra cui per esempio una modifica del paniere di credit default swap utilizzato per calcolare il costo della garanzia. Non sarebbe stata invece accolta la richiesta di allargare il raggio d’azione dello strumento agli unlikely-to-pay (utp), ossia a quella famiglia di crediti che per gravità precede le sofferenze e che da tempo è sotto la lente di banche e servicer. Si vedrà se alla scadenza del prossimo anno il Tesoro prenderà decisioni diverse. 

Il rinnovo comunque dimostra l’apprezzamento che il sistema finanziario italiano manifesta verso le Gacs. Finora si è trattato senza dubbio dello strumento principe per procedere allo smaltimento di crediti deteriorati, visto che consente di avere il rating investment grade sulla tranche senior della cartolarizzazione, quella più sicura che solitamente viene acquistata dalla banca originator. Anche negli ultimi mesi le cartolarizzazioni garantite hanno trovato ampia applicazione. Iccrea per esempio ha annunciato un deal da 2,4 miliardi che coinvolge 90 banche (di cui 88 appartenenti al gruppo romano), mentre Unicredit ha venduto un portafoglio di crediti deteriorati dal valore nominale di 1,6 miliardi, ultima delle grandi cessioni previste per il 2020 e assistita dalla garanzia. 

Se insomma il track record è promettente e il rinnovo dello strumento è atteso a breve, numerosi istituti di credito sarebbero pronti per tornare sul mercato. Già oggi, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, ci sarebbero in cantiere cartolarizzazioni per un valore nominale superiore ai 3 miliardi di euro, cifra che potrebbe salire nei prossimi mesi. Se Cassa Centrale Banca e Iccrea sono al lavoro su nuove cessioni dal valore stimato superiore al miliardo, Banco Bpm potrebbe presto annunciare un deal da 1,5 miliardi con il Credito Fondiario. 

fch 

MF-DJ NEWS 

0309:07 giu 2021 

 

(END) Dow Jones Newswires

June 03, 2021 03:07 ET (07:07 GMT)