Gli italiani prendono posizioni di comando in EssilorLuxottica

Su 12 principali divisioni di EssilorLuxottica, fino ad allora svolte in coppia da un francese e un italiano, 10 sono passati alla parte italiana dopo l’assemblea generale del 21 maggio. Paul du Saillant è stato appena sostituito da Francesco Milleri come amministratore delegato di Essilor.

En Italie, Luxottica a encore 12.000 salariés sur 80.000 dans le monde, alors qu'ils ne sont que 4.500 pour le groupe Essilor en France sur 65.000.
In Italia Luxottica conta ancora 12.000 dipendenti su 80.000 nel mondo, mentre sono solo 4.500 per il gruppo Essilor in Francia su 65.000. (Alberto PIZZOLI/AFP)

Attraverso Dominique ChapuisInserito il 9 giugno 2021 alle 18:29Aggiornato il 9 giugno 2021, 19:28 lesechos.fr

L’acquisizione da parte di Luxottica è iniziata davvero in EssilorLuxottica. Secondo le nostre informazioni, Franscesco Milleri è stato nominato amministratore delegato di Essilor International nei giorni scorsi al posto di Paul du Saillant. Inoltre, una decina di dirigenti francesi, fino ad allora in tandem con i loro omologhi italiani in posizioni chiave, hanno perso anche le loro posizioni il 21 maggio, al termine dell’assemblea generale del colosso globale dell’ottica. Un incontro epocale, che ha segnato la fine dell’accordo, che, dalla fusione nel 2018, ha stabilito una stretta parità tra francesi e italiani.

Primo azionista, con il 32% del capitale tramite Delfin e il 31% dei diritti di voto, Leonardo Del Vecchio, il miliardario italiano, ha ora pieni poteri. E non ha aspettato di esercitarli. Alla fine dell’AG, il suo puledro, Francesco Milleri, è stato nominato direttore generale del gruppo, con come numero due Paul du Saillant, vicedirettore generale, come previsto.