Ss Lazio: Lotito alla resa dei conti (Messaggero)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Mezzanotte di fuoco. Non c’è più altro tempo: o Lotito entro stasera cede o presenta un trust con tutti i crismi del caso. Oppure addio all’iscrizione al prossimo campionato «non solo per la Salernitana, ma anche per la Lazio», tuona ormai da un mese il presidente Figc Gabriele Gravina contro il duplice proprietario. 

In Figc, scrive Il Mesaggero, è stata recapitata ieri una presunta offerta araba per l’acquisto del club campano, ma Lotito smentisce “hanno mandato una lettera da Abu Dhabi, ma noi abbiamo già disconosciuto il soggetto». Si parlava di un investimento complessivo di 50 milioni da parte della cordata, con un membro della famiglia reale (Khaled Zayed Saquer Zayed Al Nahyan) a capo, formata da Bin Zayed Group, come investitore, e Blue Skye, come finanziatore secondario. «Non c’è nulla di vero», assicura Lotito, che sa bene come non basti una semplice manifestazione d’interesse tra l’altro, ma serve un vero e proprio atto di vendita o il trust con ogni paletti fissati dalla Figc. Per presentare il documento ufficiale, mancano poche ore. 

Tra i nomi in lizza per la compravendita restano Andrea Radrizzani, proprietario del Leeds United, e Guglielmo Manzo, già sponsor con la sua azienda d’energia della Salernitana. Mentre il nome che circola per il trustee è quello di Angelo Clarizia, già sub-commissario Figc: Lotito affiderebbe la cessione del club al suo studio, un’ipotesi però che in via Allegri hanno già scartato. 

Se oggi, almeno in extremis, Lotito non consegnerà o un atto di vendita o un mandato a vendere irrevocabile in sei mesi e come garante una società terza, la Figc non accetterà i documenti per l’iscrizione della Salernitana, al pari degli altri club. Da regolamento, anche la Lazio potrebbe essere bloccata, ma questa sembra solo un’ulteriore forma di pressione da parte di Gravina. L’articolo 16 bis delle Noif vieta comunque il possesso di più di una società in capo allo stesso soggetto in Serie A, ma Lotito assicura di aver escluso coi suoi avvocati il pericolo avendo acquisito le quote di Salerno (al 50% del figlio Enrico, il restante 50% del cognato Mezzaroma) successivamente a quelle della società capitolina. 

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(END) Dow Jones Newswires

June 25, 2021 02:35 ET (06:35 GMT)