Banche: il Mef apre il cantiere sugli utp (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Governo al lavoro sui crediti incagliati e su un aggiornamento delle gacs. 

In particolare, sui cosiddetti utp, gli unlikely to pay, che, scrive MF, riguardano situazioni di imprese in difficoltà temporanea ma con la possibilità di tornare in bonis, il Ministero dell’Economia sta studiando, «soluzioni che facilitino delle iniziative di valorizzazione di questo tipo di crediti e di loro ristrutturazione per le imprese che siano identificate come idonee ad avere un recupero, una ristrutturazione di successo e quindi produrre utili, valore aggiunto e ricchezza». La ricetta è stata illustrata in audizione al Senato dal direttore generale del Tesoro, Alessandro Rivera. Al momento infatti sono «basse» le possibilità di ottenere un rinvio delle nuove norme europee sulla definizione di default e sul calendar provisioning, ovvero le regole della Bce sulle coperture dei crediti deteriorati. Restano quindi le soluzioni di mercato e per Rivera al momento non ci sono spazi per un rinvio. Il governo potrebbe fare ulteriori tentativi ma come in passato, ha aggiunto il rappresentante di Via XX Settembre, il rischio è che manchi il consenso necessario. Il calendar provisioning, ha spiegato ancora, è “essenzialmente problematico”, in particolare per i Paesi, tra i quali ha inserito anche l’Italia, in cui i sistemi giudiziari sono meno efficienti. Di contro “non ha effetti economici apprezzabili per i Paesi che hanno sistemi giudiziari più celeri in particolare nelle attività di recupero del credito”. 

red/lab 

MF-DJ NEWS 

1508:10 lug 2021 

 

(END) Dow Jones Newswires