Unicredit-Mps: al nodo alleanze (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Unicredit si è messa al lavoro sui libri di B.Mps con l’obiettivo di definire entro fine settembre il perimetro del possibile matrimonio. 

Dopo il lancio della due diligence nei giorni scorsi la pletora degli advisor coinvolti sull’operazione si sarebbe ulteriormente allargata, con il coinvolgimento delle società di consulenza Kpmg e Deloitte e dello studio Cappelli Rccd, mentre un paio di banche d’affari internazionali (si fanno i nomi di Citi e di Morgan Stanley) dovrebbe fornire le fairness opinion finali. Mentre le squadre di Unicredit (coordinate dal team Strategy and Optimization di Fiona Melrose e dal head of strategy and m&a guidato da Andrea Maffezzoni) sono al lavoro per valutare gli oltre 80 miliardi di crediti e i 6,4 miliardi di contenziosi legali, anche sul futuro degli accordi commerciali dei due gruppi dovrebbe aprirsi un cantiere. 

Il term sheet annunciato giovedì 29 luglio non faceva riferimento a questo delicato aspetto che pure sarebbe stato più volte toccato nel corso del confronto intercorso tra il ceo Andrea Orcel e i vertici del Tesoro. In caso di integrazione infatti Unicredit e Mps rischiano di avere diverse sovrapposizioni sulle partnership distributive e il nodo dovrà essere sciolto nei prossimi mesi, con importanti conseguenze per la geografia del sistema finanziario italiano. Nel risparmio gestito piazza Gae Aulenti ha in essere fino al 2026 accordi con il colosso francese Amundi a cui nel 2016 aveva ceduto le attività di Pioneer per 3,8 miliardi. Difficile stabilire quale potrebbe essere qui l’effetto di un matrimonio con Mps, visto che proprio a luglio Siena ha avviato discussioni con Anima per allungare la scadenza dell’alleanza e aumentare così la redditività di breve termine. C’è poi il capitolo della bancassurance. Solo in Italia Unicredit ha ben cinque joint venture con tre alleati diversi, Allianz, Cnp e Unipol, mentre mps può vantare lo storico rapporto con Axa (di cui l’ex ceo Marco Morelli è oggi presidente della divisione Investment Managers). Sciogliere il nodo non sarà semplice tanto più che Allianz si è nel frattempo posizionata al 3,11% di piazza Gae Aulenti, forse per meglio monitorarne la strategia, il cfo di Axa Alban de Mailly Nesle ha appena definito «estremamente strategica» l’alleanza con Siena. 

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(END) Dow Jones Newswires

August 10, 2021 02:11 ET (06:11 GMT)