Ferrarini, problemi per il salvataggio. Spaventa la faida del maiale cineseLo scandalo Wh Group, colosso del maiale cinese, minaccia il salvataggio di Ferrarini

Affari italiani.it 28.8.21

Dalla Cina arrivano altri problemi per una realtà italiana. Dopo il caso dell’Inter, affondata dalle tensioni finanziarie del proprietario Suning, tocca a Ferrarini: il leader nazionale del prosciutto cotto ha vissuto momenti complicati, con la proposta di salvataggio messa in campo durante il governo Conte bis.

Ci sono ancora in campo due soluzioni per il salvataggio, scrive la Verità: la prima composta dal gruppo Pini e da Amco, partecipata del ministero dell’Economia. La seconda è quella di Intesa-Unicredit-Bonterre. Nei confronti di Ferrarini sia Amco sia le banche vantano crediti per quasi 50 milioni di euro per l’azienda.

E la Cina che c’entra? Secondo quanto scrive la Verità, uno scandalo sta travolgendo Wh Group, la più grande azienda di carne suina al mondo. Con clamorose perdite in borsa. Uno scandalo che deriva dalle dichiarazioni del figlio del fondatore, che ha alzato il velo su malgestioni aziendali: ha accusato il padre di truffa, evasione fiscale e cattivo uso dei fondi aziendali. Insomma, una faida familiare in piena regola con tanto di rissa sfiorata. 

La vicenda Ferrarini è legata perché Wh Group ha acquisito Pini Polonia nel 2019, realtà che controlla un macello con una capacità produttiva di circa 4 milioni di maiali. E la crisi di Wh Group, che ha perso 1,44 miliardi di valore di mercato negli ultimi mesi, rischia di espandersi anche sull’Italia con un “effetto farfalla”.