Alitalia deve restituire i 900 milioni? Ue: “Nessuna decisione sul prestito”Bruxelles interviene sulle anticipazioni di stampa secondo cui i prestiti sarebbero già stati giudicati illegali

Affari italiani.it 9.9.21

Alitalia deve restituire i 900 milioni? Ue: "Nessuna decisione sul prestito"

Alitalia Lapresse

Finora la Commissione non ha ancora preso una decisione” sul prestito-ponte dello Stato all’Alitalia. Lo ha indicato la portavoce responsabile della concorrenzaaggiungendo che quando la decisione sarà presa ci sarà una comunicazione al pubblico. Il chiarimento della DG Comp è arrivato nel giorno in cui sono circolate anticipazioni di stampa secondo cui i due prestiti ponte per complessivi 900 milioni di euro fatti dal governo per tenere in piedi Alitalia nel 2017 sono stati giudicati un “aiuto illegale”, e pertanto da recuperare dallo Stato.

In ogni caso, dopo il lancio di Ita una decisione comunitaria sui due prestiti per 1,3 miliardi di euro, è ormai prossima. Da tempo è noto che Bruxelles ritiene quei prestiti non compatibili con le regole europee. Spetterebbe alla vecchia società Alitalia restituirli allo Stato e non a Ita, data la “discontinuità” tra le due società. Secondo quanto ha rivelato l’agenzia MF-DowJones, i Ministeri coinvolti sono in attesa dell’invio delle lettere Ue all’Italia sul dossier Alitalia/Ita, che avviene in un momento delicatissimo nella trattativa tra Ita e i sindacati per il nuovo contratto di lavoro.

La resituzione di 900 milioni da parte di Alitalia andrebbe a pesare sul bilancio, rendendo concreta l’ipotesi di portare i libri in tribunale. Intanto, a metà giornata c’è stato l’incontro tra i sindacati del trasporto Filt Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti e una delegazione del Pd presso la sede del partito per discutere della cessione dei rami di Alitalia e della vertenza con Ita.

Domani, invece, i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti e Ugl Trasporto aereo hanno invitato tutti i lavoratori Alitalia a partecipare alla manifestazione dalle 10 alle 14 a piazza Montecitorio. “Il Governo è responsabile: ci convochi” per discutere della proproga della cigs al 2025, del contratto di lavoro di Ita e delle assunzioni, delle gare maintenance e handling e del fondo di solidarierta’ del trasporto aereo.